La risposta di Donald Trump dopo le voci di un presunto piano dell’Iran per ucciderlo. Ecco cosa ha già stabilito il tycoon.
Sono arrivate fino al presidente degli Stati Uniti le voci che lo riguardano da vicino in merito ad un possibile piano dell’Iran per ucciderlo. E allora ecco che proprio Donald Trump ha deciso di rispondere per le righe confermando di aver anche già lasciato istruzioni sul come comportarsi nell’eventualità di un attacco fatale nei suoi confronti.

Guerra in Iran: la situazione dopo le tensioni
L’Iran “ci ha chiesto di proseguire i colloqui. Abbiamo accettato di farlo, ma gli Stati Uniti hanno chiarito loro, senza mezzi termini, che il cessate il fuoco è terminato“. Lo ha scritto Donald Trump sul suo social Truth. La posizione di Teheran, in questo senso, è stata altrettanto chiara: l’Iran risponderà a qualsiasi attacco contro le sue infrastrutture, anche colpendo Israele. Lo ha affermato il capo del massimo organo di sicurezza del Paese, mentre Teheran e Washington hanno ripreso gli scontri questa settimana. “Qualsiasi attacco alle infrastrutture avrà una rappresaglia e il regime sionista criminale responsabile di queste atrocità non sarà al sicuro dalla risposta dei nostri combattenti”, ha affermato Mohammad Bagher Zolghadr in una dichiarazione diffusa dalla televisione di Stato.
In merito alla guerra e soprattutto in relazione all’ultima escalation tra Stati Uniti e Iran che minaccia di vanificare l’accordo di cessate il fuoco, due fonti israeliane hanno riferito che l’amministrazione Trump non vuole il coinvolgimento di Israele nei combattimenti per timore di perdere il controllo del conflitto.
Trump commenta il presunto piano per ucciderlo
Ma a destare clamore sono state le frasi del presidente americano Donald Trump a proposito del presunto pianto per ucciderlo. Da quanto si apprende, il tyccon ha “lasciato istruzioni” nel caso in cui l’Iran dovesse riuscire a portare a termine il suo piano di ucciderlo. Lo ha detto il presidente al New York Post, precisando di aver lasciato detto che “se dovesse succedere qualcosa, bisognerebbe bombardarli con una potenza mai vista”.